Perché nasce VITA+

Quando pensi di essere finalmente arrivata a un bel punto, il mercato cambia. E ciò che credevi sufficiente non basta più.

Arrivò la concorrenza delle grandi catene, la GDO, la vendita online. Poi l'intelligenza artificiale. Il sistema sta cambiando alla velocità della luce, e la figura del farmacista costretta solo dentro le quattro mura della farmacia o parafarmacia sta diventando, a mio avviso, sempre più obsoleta.

Sempre più spesso mi trovo in un quotidiano paradossale: ti chiedono la consulenza la prima volta, poi acquistano online. Sei un punto di riferimento sicuro, ma se altrove costa un euro in meno ci si sposta — salvo tornare al momento del bisogno. Puoi parlare mezz'ora con una persona, ma la tua consulenza non verrà mai considerata al pari di quella di un medico o di uno psicologo, perché sei dentro un commercio. Gratuita e scontata, per definizione.

Eppure non è sempre così. Ho la fortuna di avere una clientela formidabile e affezionata, che riconosce davvero il mio valore e che non smetterò mai di ringraziare — e a cui voglio un bene sincero.

Ma tutta quella professionalità, quella competenza costruita in decenni, non poteva fermarsi qui.

Così ho scelto di vedere le possibilità, non i limiti. Dopo 13 anni di Partita IVA ho deciso di rimettermi in gioco. Ho sviluppato un'idea, ho focalizzato tutto ciò che so e che ho imparato, e ho iniziato a costruire qualcosa di nuovo.

Nasce VITA+. Un modo per esprimere davvero tutto ciò che sono — le mie competenze scientifiche, la mia creatività, la mia passione per la cura delle persone — valicando i confini delle quattro mura e arrivando ovunque. Un luogo dove il farmacista torna ad essere riconosciuto come professionista della salute a tutti gli effetti. Un universo dove salute, benessere e bellezza convivono, insieme all'amore per l'arte, la danza e la musica che mi contraddistinguono da sempre.

Oggi guardo indietro e penso che forse ogni deviazione, ogni porta chiusa, ogni sacrificio aveva un senso. Un percorso diverso non avrebbe mai potuto portarmi qui. E "qui" è VITA+: nata proprio da tutto ciò che ho vissuto, imparato e superato.

Perché VITA+ non ha confini. E nemmeno io.

Torna al blog