Perché pagare una consulenza dal farmacista, se in farmacia il consiglio è gratis?

È una domanda che nasce spontanea, e la capisco. Da sempre il farmacista è visto come la figura che lavora dietro al banco, dispensa i farmaci prescritti e, visto che ha già uno stipendio, è disponibile per consigli, dubbi, rassicurazioni e piccoli disturbi.

Questa idea però ha fatto perdere di vista il valore professionale del farmacista. Le sue competenze gli permettono di lavorare nella ricerca, nell'industria farmaceutica e, almeno in teoria, accanto ai medici in ospedale o come libero professionista, come qualsiasi altro operatore sanitario.

E oggi, pensare che una consulenza personalizzata debba essere sempre gratuita è un'idea superata. Ecco perché.

Il consiglio di oggi non è quello di ieri

Un tempo i prodotti erano pochi e dare un consiglio era semplice e veloce. Ora il mercato è saturo di integratori, parafarmaci e farmaci che sembrano tutti uguali ma non lo sono: cambiano formulazione, forma farmaceutica, gusto. Intolleranze, celiachia e allergie sono anche molto più conosciute e, nella mia esperienza, capita spesso di doverne tenere conto quando si consiglia un prodotto.

Per questo un consiglio mirato, anche per un disturbo lieve, non può essere rapido né superficiale. Bisogna capire la tua situazione, cosa assumi già, le tue esigenze e verificare eventuali interazioni. A quel punto non è più un semplice consiglio: è una consulenza specializzata.

Perché al banco non basta

In farmacia tutto va di fretta, e la dispensazione dei farmaci lascia poco spazio al resto. Lì il compito del farmacista è darti i consigli giusti e di base, fare educazione sanitaria e prevenzione. Una consulenza approfondita di 15 o 30 minuti è un'altra cosa: richiede tempo dedicato e uno studio specifico della tua situazione, e per questo ha il suo giusto valore.

E l'intelligenza artificiale?

Qualcuno dirà che basta chiedere all'AI. Ma l'AI non sempre si basa su fonti affidabili e, soprattutto, non ha l'esperienza pratica che un professionista costruisce in anni di lavoro a contatto con le persone.

Se i prodotti escono dalla farmacia, può farlo anche il farmacista

Molti prodotti che un tempo si trovavano solo in farmacia sono al supermercato o online. Anche per questi, però, esistono avvertenze e interazioni. Se i prodotti sono usciti dal canale farmaceutico, è giusto che anche il farmacista possa uscire dalle quattro mura della farmacia/parafarmacia e lavorare come professionista per chi riconosce il valore del suo consiglio.

Così nasce VITA+ Benessere

È proprio da qui che parte VITA+ Benessere: un percorso fatto di consigli, supporto e un piano integrativo costruito su anni di esperienza come farmacista. Una consulenza altamente specializzata, con il suo giusto valore, come tutti i servizi e i prodotti VITA+.

VITA+ è un brand di salute, benessere e bellezza con una professionista sanitaria alle spalle. Per questo qui salute e benessere non sono un modo per fare cassa o seguire la moda del momento, ma il centro di tutto il lavoro.

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